III sec.
Il manoscritto del monaco Basilio, risalente al X secolo, narra la vita e il martirio dei fratelli Alfio, Filadelfo e Cirino, venerati in Sicilia fin dall’alto Medioevo. Originari di Vaste e figli di una famiglia patrizia, i tre giovani subirono il martirio durante la persecuzione di Valeriano nel 253. La loro storia, ricca di prodigi e conversioni, li ha resi protagonisti di un culto diffuso in tutta la Sicilia Orientale. Particolarmente interessante è la figura di Sant’Alfio, il cui nome compare per primo nella tradizione e nei documenti. A lui viene attribuito il patronato dei muti, forse in riferimento al supplizio che gli sarebbe stato inflitto: lo strappo della lingua. La sua storia, avvolta in un alone di leggenda, alimenta la devozione popolare e lo rende un intercessore potente presso Dio.