XXVIII Settimana T.O.
IV settimana del salterio

Frase del giorno
“
La conversione è cosa di un istante. La santificazione è lavoro di tutta la vita”

Settimana n. 42/52
289° giorno calendario gregoriano;
76 a fine 2026

Verosvres, Autun, Francia, 22 luglio 1647 – Paray-le-Monial, Saona e Loira, Borgogna, Francia, 17 ottobre 1690
Religiosa francese dell’Ordine della Visitazione di Santa Maria, è una figura centrale nella storia della devozione cattolica al Sacro Cuore di Gesù. Visse nel monastero di Paray-le-Monial, in Borgogna, dove riferì una serie di esperienze mistiche, particolarmente tra il 1673 e il 1675, interpretate dalla tradizione cattolica come rivelazioni del cuore di Cristo e del suo amore per l’umanità. Il gesuita Claudio de La Colombière ebbe un ruolo decisivo nel discernimento e nella prima diffusione del suo messaggio. La religiosa sostenne pratiche di preghiera e riparazione, tra cui l’Ora Santa, e la celebrazione di una festa in onore del Sacro Cuore. La sua vicenda si inserisce nella spiritualità della Visitazione, fondata da Francesco di Sales e Giovanna Francesca de Chantal, e nella più ampia storia di una devozione già esistente prima di lei. Morì il 17 ottobre 1690. Beatificata da Pio IX nel 1864 e canonizzata da Benedetto XV nel 1920, è ricordata nel calendario liturgico il 16 ottobre. Paray-le-Monial è divenuta una meta internazionale di pellegrinaggio.

In quel tempo, si erano radunate migliaia di persone, al punto che si calpestavano a vicenda, e Gesù cominciò a dire anzitutto ai suoi discepoli: «Guardatevi bene dal lievito dei farisei, che è l’ipocrisia. Non c’è nulla di nascosto che non sarà svelato, né di segreto che non sarà conosciuto. Quindi ciò che avrete detto nelle tenebre sarà udito in piena luce, e ciò che avrete detto all’orecchio nelle stanze più interne sarà annunciato dalle terrazze. Dico a voi, amici miei: non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo e dopo questo non possono fare più nulla. Vi mostrerò invece di chi dovete aver paura: temete colui che, dopo aver ucciso, ha il potere di gettare nella Geènna. Sì, ve lo dico, temete costui. Cinque passeri non si vendono forse per due soldi? Eppure nemmeno uno di essi è dimenticato davanti a Dio. Anche i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non abbiate paura: valete più di molti passeri!». (Lc 12,1-7)