XXIX Settimana T.O.
I settimana del salterio

Frase del giorno
“
Piangevo perché non avevo le scarpe, ma smisi di piangere quando vidi un uomo senza gambe…”

Settimana n. 42/52
290° giorno calendario gregoriano;
75 a fine 2026

† Roma, 107 circa
E’ una delle testimonianze più importanti del cristianesimo tra l’età apostolica e la prima organizzazione delle Chiese del II secolo. Vescovo della comunità di Antiochia in Siria, fu condotto prigioniero verso Roma, dove la tradizione antica colloca il suo martirio mediante le fiere. Durante il trasferimento compose sette lettere indirizzate a comunità cristiane dell’Asia Minore, alla Chiesa di Roma e al vescovo Policarpo di Smirne. In esse emergono la centralità della persona storica di Gesù Cristo, la celebrazione eucaristica, il rapporto tra vescovo, presbiteri e diaconi e la preoccupazione per l’unità ecclesiale. Le lettere costituiscono una fonte diretta di eccezionale valore, benché la loro datazione esatta e alcuni aspetti della trasmissione testuale siano ancora discussi dagli studiosi. La memoria liturgica latina ricorre il 17 ottobre. La sua figura è venerata come quella di un martire e di uno dei Padri apostolici, mentre molti particolari della vita precedente alla prigionia rimangono sconosciuti.

In quel tempo, i farisei se ne andarono e tennero consiglio per vedere come cogliere in fallo Gesù nei suoi discorsi. Mandarono dunque da lui i propri discepoli, con gli erodiani, a dirgli: «Maestro, sappiamo che sei veritiero e insegni la via di Dio secondo verità. Tu non hai soggezione di alcuno, perché non guardi in faccia a nessuno. Dunque, di’ a noi il tuo parere: è lecito, o no, pagare il tributo a Cesare?». Ma Gesù, conoscendo la loro malizia, rispose: «Ipocriti, perché volete mettermi alla prova? Mostratemi la moneta del tributo». Ed essi gli presentarono un denaro. Egli domandò loro: «Questa immagine e l’iscrizione, di chi sono?». Gli risposero: «Di Cesare». Allora disse loro: «Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio». (Mt 22,15-21)