10-13 Settembre 2026.
Nell’anno francescano la MCI di Ginevra propone un pellegrinaggio sui luoghi di San Francesco, di Margherita da Cortona, patrona della nostra cappella
e di Carlo Acutis, il giovane santo influencer dell’Eucarestia

La lettera enciclica di Leone XIV  “sulla custodia della persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale”, la prima di questo Pontefice, è stata pubblicata in data 25 maggio 2026, nel 135° anniversario della promulgazione della Rerum Novarum, l’enciclica sociale di Leone XIII.

Frase del giorno
Insegnami, mio Dio, i tuoi sentieri,
guidami nella tua fedeltà
e istruiscimi.

Mercoledi 10 Giugno 2026

Settimana n. 24/52
Giorni: 161 passati;
ne restano 194
alla fine dell’anno

Festa dei Santi della Siberia

Nel panorama ecclesiale russo, la Festa dei Santi della Siberia occupa un posto singolare, celebrandosi il 10 giugno di ogni anno come un’affascinante mosaico di figure eroiche che hanno plasmato la fede cristiana in una regione remota e gelida. Istituita nel 1984 con il beneplacito del patriarca di Mosca, Pimen, questa ricorrenza non venera un singolo santo, ma piuttosto un’intera costellazione di personalità illuminate che hanno irradiato la luce del Vangelo nelle vaste distese siberiane.
Al centro di questa costellazione risplende il martire Basilio Mangazejskij, figura emblematica della fede ortodossa in Siberia. Vissuto tra il XVI e il XVII secolo, Basilio affrontò con incrollabile fermezza le persecuzioni e il martirio, diventando un simbolo di tenacia spirituale e un faro di ispirazione per le generazioni successive.
Accanto a Basilio, la Festa commemora una schiera di vescovi che hanno guidato la Chiesa siberiana con sapienza e dedizione. Tra questi, spiccano Nettario di Tobol’sk, infaticabile organizzatore della diocesi; Demetrio di Rostov, prolifico scrittore agiografico; Filoteo di Tobol’sk, tenace difensore dell’ortodossia; Giovanni, Antonio e Innocenzo di Tobol’sk, instancabili pastori delle loro comunità; Paolo di Tobol’sk, missionario infaticabile; Barlamio di Tobol’sk, saggio teologo; Filarete di Kiev, Innocenzo di Mosca, Simeone di Smolensk, Melezio di Char’kov e Gerasimo di Astrachan’, figure di spicco nel panorama religioso russo.

Oggi la Parola di Dio

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento.
In verità io vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge, senza che tutto sia avvenuto. Chi dunque trasgredirà uno solo di questi minimi precetti e insegnerà agli altri a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà, sarà considerato grande nel regno dei cieli». (Mt 5,17-19)


Riflessione domenicale