XXVI Settimana T.O. – II settimana del salterio
Alençon, Orne, Normandia, Francia, 2 gennaio 1873 – Lisieux, Calvados, Francia, 30 settembre 1897
Teresa di Gesù Bambino e del Volto Santo, nata Marie-Françoise-Thérèse Martin ad Alençon il 2 gennaio 1873 e morta nel Carmelo di Lisieux il 30 settembre 1897, è una delle figure spirituali più influenti del cattolicesimo contemporaneo. Entrata nel Carmelo a quindici anni, dopo un viaggio a Roma durante il quale aveva personalmente chiesto a papa Leone XIII di poter anticipare l’ingresso nella vita religiosa, trascorse nella clausura gli ultimi nove anni della sua breve esistenza. La sua esperienza spirituale si concentrò sulla fiducia nell’amore misericordioso di Dio, sull’umiltà, sull’offerta delle piccole azioni quotidiane e sulla vocazione missionaria vissuta attraverso la preghiera e l’amore. Questi temi confluirono nei tre manoscritti autobiografici successivamente riuniti, in forma profondamente rielaborata, nell’Histoire d’une âme. Morta di tubercolosi a soli ventiquattro anni, fu beatificata nel 1923 e canonizzata da Pio XI nel 1925. Nel 1927 fu proclamata patrona delle missioni insieme a san Francesco Saverio; nel 1944 divenne patrona secondaria della Francia e nel 1997 Giovanni Paolo II la proclamò Dottore della Chiesa, riconoscendo nella sua esperienza e nei suoi scritti una particolare rilevanza per la comprensione della vita cristiana.














