† Parigi, Francia, 2/3 settembre 1792
Una folta schiera di martiri cattolici trovò la morte in Francia all’inizio del settembre del 1792, nel pieno della Rivoluzione Francese, condannati per essersi rifiutati di prestare l’empio giuramento imposto al clero. Tra essi uno è già stato dichiarato Santo, ben 439 sono già venerati come Beati e per altri 593 Servi di Dio sono in corsi i processi per il riconoscimento del martirio. Il 17 ottobre 1926 Papa Pio XI beatificò 191 martiri delle cosiddette “stragi di settembre”, ai quali il Martyrologium Romanum dedica quattro commemorazioni tra il 2 ed il 3 settembre, in base al giorno ed al luogo della morte. Il religioso Fratel Salomone Leclerq, appartenente ai Fratelli delle Scuole Cristiane, faceva originariamente parte di questo gruppo di 191 Beati e più specificatamente era tra i 95 uccisi il 2 settembre nel convento carmelitano. In seguito al riconoscimento di un miracolo attribuito alla sua intercessione, Fratel Salomone è però stato canonizzato singolarmente il 16 ottobre 2016 da Papa Francesco. Il gruppo oggetto della presente consta dunque ora di 190 martiri ed è capeggiato dai vescovi Jean-Marie du Lau d’Allemans (arcivescovo di Arles), François-Joseph e Pierre-Louis de la Rochefoucauld (rispettivamente a capo delle diocesi di Beauvais e Saintes), con i loro compagni chierici e religiosi appartenenti a varie diocesi e congregazioni, nonché il nobile laico Charles-Regis-Mathieu de la Calmette de Valfons.