L’Ascensione di Gesù, celebrata 40 giorni dopo Pasqua, segna il suo ritorno al Padre dopo la vittoria sulla morte e la risurrezione. Il Nuovo Testamento narra l’evento in diversi testi (At. 1,1-11; Lc. 24, 50-53; Mc. 16,19; Mt. 28,16-20) con alcune varianti. L’Ascensione ha un profondo significato teologico: completa l’opera di redenzione di Gesù, inaugura l’era della Chiesa guidata dallo Spirito Santo, apre la via al cielo per i credenti e manifesta la divinità di Gesù. È un evento di grande gioia per i cristiani che celebrano la vittoria di Cristo sulla morte e la sua gloriosa entrata nel regno dei cieli. È anche un momento di speranza, perché ci ricorda che in Gesù abbiamo la promessa della vita eterna.