XXIX Settimana T.O.
I settimana del salterio

Frase del giorno
“La paura non ferma la morte, ferma la vita. E preoccuparsi non porta via i problemi di domani, porta via la pace di oggi
”

Settimana n. 43/52
296° giorno calendario gregoriano;
69 a fine 2026

Capestrano, L’Aquila, 24 giugno 1386 – Ilok, Croazia, 23 ottobre 1456
Fu una delle personalità più influenti del francescanesimo osservante del Quattrocento. Formatosi come giurista a Perugia, abbandonò la carriera pubblica dopo una prigionia ed entrò nell’Ordine dei Frati Minori nel 1416. Collaboratore di Bernardino da Siena, si distinse nella predicazione popolare, nell’organizzazione dell’Osservanza e nella difesa dell’autorità pontificia. Per incarico dei papi operò in numerose regioni d’Italia e d’Europa centrale, intervenendo in controversie religiose e politiche. La sua azione contro i movimenti giudicati ereticali e contro le comunità ebraiche rispecchiò anche gli aspetti coercitivi e discriminatori della società cristiana del suo tempo. Dopo la conquista ottomana di Costantinopoli sostenne la mobilitazione per la difesa di Belgrado, culminata nella vittoria del luglio 1456. Morì pochi mesi dopo a Ilok, nell’attuale Croazia. Canonizzato nel 1690, è ricordato il 23 ottobre ed è patrono dei cappellani militari.

In quel tempo, Gesù diceva alle folle:
«Quando vedete una nuvola salire da ponente, subito dite: “Arriva la pioggia”, e così accade. E quando soffia lo scirocco, dite: “Farà caldo”, e così accade. Ipocriti! Sapete valutare l’aspetto della terra e del cielo; come mai questo tempo non sapete valutarlo? E perché non giudicate voi stessi ciò che è giusto? Quando vai con il tuo avversario davanti al magistrato, lungo la strada cerca di trovare un accordo con lui, per evitare che ti trascini davanti al giudice e il giudice ti consegni all’esattore dei debiti e costui ti getti in prigione. Io ti dico: non uscirai di là finché non avrai pagato fino all’ultimo spicciolo». (Lc 12,54-59)