Capestrano, L’Aquila, 24 giugno 1386 – Ilok, Croazia, 23 ottobre 1456
Fu una delle personalità più influenti del francescanesimo osservante del Quattrocento. Formatosi come giurista a Perugia, abbandonò la carriera pubblica dopo una prigionia ed entrò nell’Ordine dei Frati Minori nel 1416. Collaboratore di Bernardino da Siena, si distinse nella predicazione popolare, nell’organizzazione dell’Osservanza e nella difesa dell’autorità pontificia. Per incarico dei papi operò in numerose regioni d’Italia e d’Europa centrale, intervenendo in controversie religiose e politiche. La sua azione contro i movimenti giudicati ereticali e contro le comunità ebraiche rispecchiò anche gli aspetti coercitivi e discriminatori della società cristiana del suo tempo. Dopo la conquista ottomana di Costantinopoli sostenne la mobilitazione per la difesa di Belgrado, culminata nella vittoria del luglio 1456. Morì pochi mesi dopo a Ilok, nell’attuale Croazia. Canonizzato nel 1690, è ricordato il 23 ottobre ed è patrono dei cappellani militari.